Vai al menu sezioni pagina

Opere dell'ingegno

Le mie esperienze di lettura, ascolto e visione

fili d'erba in primo piano di fronte al promontorio di Mandras

Sei su: Home [0]



U turn (Inversione di marcia)

sesso, delitto, tradimento… tutto ciò per cui vale la pena vivere …

Segue: ‘U turn (Inversione di marcia)’

Commenti (0)

L’albero degli zoccoli

Una ispirazione pittorica quella del bellissimo film L’albero degli zoccoli di Ermanno Olmi del 1978, vincitore della Palma d’oro al 31º Festival di Cannes.

Segue: ‘L’albero degli zoccoli’

Commenti (0)

Parnassus di Terry Gilliam

Non solo animazione ma teatro nel teatro e teatro nel cinema, costumi e ben triplice caratterizzazione di un personaggio.

Segue: ‘Parnassus di Terry Gilliam’

Commenti (0)

The Residence at Whitminster

Un piacevole racconto di M.R. James, forse il mio novellista gotico preferito, in cui sono pienamente riconoscibili stile e poetica dell’autore, ma come tutte le sue creazioni originale e non ripetitivo.

Segue: ‘The Residence at Whitminster’

Commenti (0)

The innocents (film)

L’inquadratura e il senso del paesaggio nel bellissimo film di Jack Clayton del 1961 testimoniano che non è necessario lo strumento dell’animazione per raggiungere alte vette estetiche.

Segue: ‘The innocents (film)’

Commenti (0)

The secret sharer (film)

Il porto è una città semovente, ma nel bel film Face to face del 1952 diretto da John Brahm e Bretaigne Windust è la nave a diventare struttura urbana, nell’infinità dei suoi recessi e percorsi, delle vicende che si sovrappongono come in un complesso fluire di vita aggregata.

Segue: ‘The secret sharer (film)’

Commenti (0)

Alceste di Gluck

Seconda creazione contestuale alla riforma di Christoph Willibald Gluck e secondo viaggio nell’Ade per la protagonista femminile, che si conclude ancora con il ritorno alla vita e all’amore.

Segue: ‘Alceste di Gluck’

Commenti (0)

Rashômon

Un film di Akira Kurosawa del 1950, importantissimo per aver portato sullo schermo il tema della verità relativa e un gioco di scatole cinesi nella narrazione di un evento delittuoso.
Segue: ‘Rashômon’

Commenti (0)

Arabella

Tra le qualità della musica e della poetica di Richard Strauss operista amo ricordare la dolcezza e l’empatia.
Non a caso la mia amata Lisa Della Casa, nota per la morbidezza e la docezza del timbro, è considerata da molti la massima interprete del ruolo protagonista, cui conferisce finezza di fraseggio e delicatezza estrema.

Segue: ‘Arabella’

Commenti (0)

A face in the crowd

Considerando l’anno di produzione del bel film di Elia Kazan, il 1957, non posso fare a meno di vedere la vicenda dipanarsi sull’onda dei primi successi di Elvis Presley e del fenomeno culturale che rappresentò.

Segue: ‘A face in the crowd’

Commenti (0)

« articoli recentiarticoli datati »

vai al menu sezioni pagina


Menu di navigazione

vai al menu sezioni pagina