Vai al menu sezioni pagina

Opere dell'ingegno

Le mie esperienze di lettura, ascolto e visione

fili d'erba in primo piano di fronte al promontorio di Mandras

Sei su: Home [0]



L’accabadora

Il film di Enrico Pau del 2016 non è mai ricerca antropologica.

Segue: ‘L’accabadora’

Commenti (0)

Les choristes (2004)

Molte recensioni di Les choristes richiamano un film simbolo, L’attimo fuggente del 1989 definendo il lavoro di Christophe Barratier quasi uno spin-off.

Segue: ‘Les choristes (2004)’

Commenti (0)

La banda (The band’s visit)

I sentimenti sono i fattori di riordino delle azioni umane.

Segue: ‘La banda (The band’s visit)’

Commenti (0)

Nebraska

La meta del viaggio è il viaggio stesso…

Segue: ‘Nebraska’

Commenti (0)

Macbeth (edizione radiofonica)

La lettura della tragedia Macbeth di Shakespeare è molto agevolata dall’utilizzo di un audiolibro, un’ottima produzione della BBC del 1966 è un prezioso supporto.

Segue: ‘Macbeth (edizione radiofonica)’

Commenti (0)

Il cerchio (film)

Una coproduzione italo-iraniana firmata da Jakar Panahi nel 2000, Il cerchio vince il Leone d’oro a Venezia grazie a un’ispirazione che risponde – a mio modo di vedere – a un’ispirazione personale del regista iraniano.

Segue: ‘Il cerchio (film)’

Commenti (0)

Pirosmani

La poetica cinematografica di Ingmar Bergman, il mio regista preferito, affonda in buona misura sulla trasposizione pittorica, come in Monica e il desiderio, qui desidero condividere l’esperienza di visione di quello che ho vissuto come un capolavoro, Pirosmani, diretto dal regista georgiano Giorgi Shengelaya.

Segue: ‘Pirosmani’

Commenti (0)

Cruising

L’esperienza del viaggio di Orfeo è qui… si direbbe… a metà servizio…

Segue: ‘Cruising’

Commenti (0)

Il cielo sopra Berlino

Desidero trasmettere solo la mia insolita esperienza di visione del bellissimo film di Wim Wenders, visto la prima volta trent’anni fa.

Segue: ‘Il cielo sopra Berlino’

Commenti (0)

Eyes wide shut

Confesso che è il primo film di Stanley Kubrick che apprezzo molto, particolarmente nella scelta delle musiche – come la percussione della nota di pianoforte nella scena in cui il biglietto viene consegnato tra le sbarre del cancello – che firma il film d’autore.

Segue: ‘Eyes wide shut’

Commenti (0)

« articoli recentiarticoli datati »

vai al menu sezioni pagina


Menu di navigazione

vai al menu sezioni pagina