Vai al menu sezioni pagina

Bound (1996) dal blog Opere dell'ingegno

Le mie esperienze di lettura, ascolto e visione

orme arancioni su asfalto bagnato dalla pioggia

Sei su: Cinema > Bound (1996)



Bound (1996)

Una creazione neo-noir firmata a due mani da The Wachowskis, due fratelli entrambi transgender, oggi donne.

pittura muraria astratta in bianco e nero, Siniscola centro

Una materia drammatica, tragica, dai momenti atroci, ma che non lascia nello spettatore un senso di angoscia in quanto il messaggio è – tutto sommato – di speranza, basata sulla costante rinascita.

You had nothing, you were nothing

dice il malvivente Caesar alla bella Violet, mantenuta e prostituta, che però dsidera affrancarsi da lui e guadagnare una nuova vita, contanto sull’aiuto di Corky, ex detenuta sua nuova vicina di casa.

You had this space

le rinfaccia Caesar riferendosi alla lussuosa abitazione di cui è quasi progioniera.

Spazio definito da linee architettoniche che diventano inconsce, in momenti bellissimi in cui le figure umane si stagliano sulla profondità delle altezze, ad onta di inquadrature su porzioni del viso.

Una luce fioca e non soffusa, riprese con la videocamera in movimento, direi efficaci.

Buona parte della narrazione di una storia non verosimile è affidata al viso di bambola di Violet, che per oltre metà della vicenda gode di una inspiegabile impunità e credibilità assoluta: una voce leziosa, che prende tutto il tempo per rispondere, quasi un oracolo profetico e inquirente.

Di rilievo la scena della seduzione che prelude al rapporto tra le due donne, Violet e Corky, che non cede allo sgradevole scivolo dell’obiettivo presto raggiunto.

Morte e rinascita anche nella bizzarra circostanza che ruota intorno a fraintendimenti e omicidi per una cospicua somma di denaro.
Sembra infatti potersi intravedere il valore estetico del révenant, colui che ritorna, nella telefonata simulata in cui Caesar finge di parlare con i colleghi criminali che lui stesso ha ucciso.


Informazioni sull'articolo

Bound (1996) e' stato pubblicato il 14 aprile 2018 alle 21:14 da Francesco nella categoria Cinema.
Ultima modifica: aprile 14, 2018.


Commenti (0)

Non c'è ancora nessun commento.

Lascia un commento

Con l'invio del presente modulo acconsento al trattamento dei dati unicamente per la richiesta in oggetto.
Consenso esplicito secondo il D.Lgs 196/2003.

Formulario di invio messaggi







vai al menu sezioni pagina


Menu di navigazione

vai al menu sezioni pagina