Vai al menu sezioni pagina

Sayat Nova (Il colore del melograno) dal blog Opere dell'ingegno

Le mie esperienze di lettura, ascolto e visione

orme arancioni su asfalto bagnato dalla pioggia

Sei su: Cinema , Sergej Parajanov > Sayat Nova (Il colore del melograno)



Sayat Nova (Il colore del melograno)

Sayat Nova, la narrazione per immagini della vita del poeta e trovatore armeno, è considerato il capolavoro del regista georgiano Sergej Paradjanov.

teglia di polenta al sugo su tovaglia cerata con stampati frutti colorati

Il cinema statico di Sergej Paradjanov ripercorre in sequenze l’esperienza

del trovatore armeno Sayat-Nova, vissuto nel Settecento, dall’infanzia alla corte regale, dal ritiro in un convento alla morte

(da Wikipedia)

affidando alla potenza evocativa del colore delle melegrane e del sangue il messaggio, ottenendo un risultato innovativo sul piano cinematografico e compiendo un notevole approfondimento psicologico sulla crescita del protagonista.

L’impianto è semplice, sequenziale, ma i contenuti estetici pittorici, plastici, cromatici, mimici combinandosi con l’ispirazione alla miniatura e il teatro delle macchine danno vita a un’opera d’arte profonda.

La colonna sonora di Tigran Mansurian è ossessiva e estremamente efficace.


Informazioni sull'articolo

Sayat Nova (Il colore del melograno) e' stato pubblicato il 29 marzo 2017 alle 8:58 da Francesco nella categoria Cinema, Sergej Parajanov.
Ultima modifica: marzo 29, 2017.


Commenti (0)

Non c'è ancora nessun commento.

Lascia un commento

Con l'invio del presente modulo acconsento al trattamento dei dati unicamente per la richiesta in oggetto.
Consenso esplicito secondo il D.Lgs 196/2003.

Formulario di invio messaggi







vai al menu sezioni pagina


Menu di navigazione

vai al menu sezioni pagina